28 ottobre 2026
In Serbia, un telegiornale ha chiesto scusa ai cittadini per aver fornito per anni informazioni di parte, taciuto notizie e rinunciato a fare domande scomode. È successo il 26 ottobre su RTV, l’emittente pubblica della Vojvodina, dopo la vittoria alle elezioni parlamentari della lista sostenuta dagli studenti contro lo schieramento del presidente Aleksandar Vučić. Le proteste studentesche erano iniziate dopo il crollo della pensilina della stazione di Novi Sad, che nel novembre 2024 causò 16 morti. Gli studenti chiedevano giustizia per le vittime e denunciavano la corruzione. La mobilitazione si è poi allargata contro il sistema di potere di Vučić, chiedendo trasparenza e istituzioni indipendenti. Anche l’informazione era al centro delle contestazioni. Una parte dei giornalisti di RTV denunciava la censura e chiedeva di poter raccontare liberamente le proteste. Ora, il conduttore Goran Eror ha letto le scuse ai telespettatori. Nello stesso telegiornale sono state annunciate le dimissioni del responsabile del primo canale. Video tratto da “Dnevnik”, telegiornale delle 17 di Radio-televizija Vojvodine (RTV), edizione del 26 ottobre 2026. #serbia #elezioni #tg #censura
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