19 ottobre 2026
Ieri notte, davanti alla Questura di Milano in via Fatebenefratelli, c’erano decine di genitori in attesa di sapere cosa sarebbe successo ai propri figli. Molti erano minorenni. Ragazzi portati in Questura dopo quello che era successo poche ore prima nel centro di Milano e rimasti lì per ore per essere identificati e per gli accertamenti. Abbiamo visto tutti le immagini di vetrine distrutte, negozi saccheggiati, assalti violenti contro le forze dell’ordine. Tutto ciò che è andato oltre la manifestazione ed è sfociato in violenze, devastazioni e saccheggi è da condannare, senz’ombra di dubbio. Siamo vicini a tutte le attività e le persone innocenti che hanno dovuto subire gli effetti collaterali di una protesta che aveva lo scopo di unire e divulgare, non dividere e creare ulteriori disagi. Ma allo stesso tempo, c’è un’altro lato della protesta che è rimasto inascoltato. In quelle strade c’erano anche tanti studenti e ragazzi che stavano manifestando pacificamente e che non avevano nulla a che fare con chi ha approfittato della situazione per devastare e depredare. Ed è un peccato che, alla fine, siano finiti in mezzo anche loro. Siamo andati davanti alla Questura e abbiamo parlato con alcuni ragazzi e con i loro genitori. Clip di @maryeeeeeeeeeeeeee #protestemilano #milano #manifestazione #rivolta
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