Contenuto del post

21 agosto 2026

A Parigi c’è un locale che, a guardarlo oggi, sembra raccontare una storia tutta francese. E invece, dietro quelle insegne, c’è un pezzo d’Italia. Si chiama Le Procope e nel 1686 fu aperto da Francesco Procopio dei Coltelli, un siciliano arrivato nella capitale francese con un’idea destinata a diventare un piccolo fenomeno: servire gelati e sorbetti. All’epoca il gelato non era ancora quella cosa che conosciamo oggi, e il locale di Procopio divenne presto un punto di ritrovo per artisti, intellettuali e personaggi dell’alta società. Tra i suoi clienti, secondo la tradizione, ci sarebbe stato anche Voltaire. Il successo fu tale che quella che sembrava una semplice gelateria finì per diventare uno dei luoghi simbolo della Parigi culturale. E la cosa curiosa è che Le Procope esiste ancora oggi, nel cuore della città. Più di tre secoli dopo, tra i tavoli di quello che viene considerato uno dei caffè più antichi d’Europa, resta una storia sorprendentemente italiana: quella di un siciliano che arrivò a Parigi e contribuì, a modo suo, a far innamorare i francesi del gelato. #italia #francia #gelato #parigi

Segui tutti i contenuti della community nell'app CNC Media.

A Parigi c’è un locale che, a guardarlo oggi, sembra raccontare una s… — CNC Media