16 luglio 2026 · di Redazione CNC
Caldo record, poi il ribaltone: arrivano i temporali
Fino a 46°C e notti tropicali, con decine di città da bollino rosso. Ma la svolta è vicina: dal Nord arrivano temporali violenti, grandine e vento. Cosa fare per non farsi male.
Caldo record, poi il ribaltone
L'Italia ha passato giorni sotto una cappa. Temperature fino a 46°C in Sardegna, notti tropicali in cui la colonnina non scende sotto i 20 gradi, e un lungo elenco di città da bollino rosso — il livello di allerta più alto, quello in cui il caldo è un rischio per la salute di tutti, non solo delle persone fragili.
Sabato il picco: fino a 19 città contemporaneamente col bollino rosso. Ma la buona notizia è che questa fase sta per finire. E, come spesso accade, finisce di colpo.
Dal caldo ai temporali estremi
La svolta arriva dal Nord: aria più fresca in quota che scontrandosi con quella rovente al suolo scatena temporali violenti, spesso accompagnati da grandine, forti raffiche di vento e fulmini. Non è "solo un po' di pioggia": sono fenomeni intensi e improvvisi, che in pochi minuti possono allagare strade e far cadere alberi.
Il passaggio dal caldo estremo al maltempo è la parte più insidiosa: si abbassa la guardia proprio mentre il rischio cambia forma.
Cosa fare (davvero)
Con il caldo:
- Bevi anche senza sete e evita alcol e bevande zuccherate.
- Stai al riparo nelle ore centrali (11–18) ed evita sport all'aperto.
- Occhio a anziani, bambini e a chi lavora all'aperto: sono i più esposti.
Con i temporali:
- Se ricevi un'allerta meteo, prendila sul serio: rimanda spostamenti non necessari.
- Stai lontano da corsi d'acqua, sottopassi e alberi; non cercare riparo sotto tettoie instabili.
- In auto, rallenta: grandine e aquaplaning riducono di molto la tenuta.
Il meteo non chiede il permesso. Ma quasi sempre avvisa: basta ascoltarlo.