7° giornata serie A

Serie A 22-23: resoconto della settima giornata di campionato

Ecco il resoconto offerto dalla nostra Redazione riguardante alcune particolarità importanti, che hanno caratterizzato la settima giornata del campionato di Serie A

Il campionato di Serie A è sempre imprevedibile e la settima giornata della stagione 2022-2023 è la prova schiacciante di tale tesi. Un weekend all’insegna del pallone e di tutti i suoi aspetti, persino fuori dal rettangolo di gioco.

Solitamente, il più forte è pronto a festeggiare assieme ai propri tifosi, coloro che compongono la cosiddetta “famiglia allargata”. Tuttavia, non sempre ciò avviene e quello che è successo nell’ultima giornata, disputatasi prima della sosta Nazionali, ha dell’incredibile.

Infatti, la storia del campionato italiano per eccellenza parla chiaro e dice che è “dal 13 Febbraio 1955 che Inter, Juventus, Roma e Milan non perdono una partita di Serie A nello stesso giorno”. Ebbene, il 18 Settembre questo caso rarissimo si è ripetuto, più di 67 anni dopo.

Quale peggior modo per darsi appuntamento fra due settimane se non quello di camminare a testa bassa sotto le rispettive curve in un gelido silenzio e chiedere la comprensione della tifoseria, che è sempre lì nel bene e nel male.

Settima giornata di Serie A: gli anticipi

La settima giornata del campionato di Serie A si apre con l’anticipo di Venerdì allo stadio Arechi dove la Salernitana ospita il neopromosso Lecce. I salentini ottengono i primi tre punti grazie al gol decisivo dell’1-2 di un subentrato Gabriel Strefezza tornato in campo dopo due partite di assenza. Gli appuntamenti in programma continuano nel Sabato con un Bologna che fallisce alla prima del nuovo tecnico Tiago Motta in casa per 0-1 contro l’Empoli. A seguire, la Sampdoria vede l’opportunità di aggiudicarsi la prima vittoria in stagione dopo l’eurogol da fuori area di Abdelhamid Sabiri, ma i tre punti se li aggiudica lo Spezia grazie al gol del 2-1 di M’Bala Nzola. A fine serata, il Torino concede il gol vittoria al Sassuolo sullo scadere, ponendo fine alla sua porta inviolata in casa.

Il tonfo di Inter e Juventus

La Domenica è un giorno per stare in famiglia e niente può fermare la voglia dei tifosi di correre allo stadio. Il primo appuntamento è quello più importante, che ha lanciato un forte segnale per le aspettative della giornata. L’Udinese ed il suo tecnico Andrea Sottil con la loro personalità agguantano contro l’Inter una vittoria di carattere per 3-1. Vittoria importantissima che ha permesso alla squadra di Pozzo di occupare temporaneamente il primo posto in classifica. Tuttavia, la vera sorpresa arriva allo stadio Brianteo del Monza dove il nuovo tecnico Raffaele Palladino comincia con una vittoria per 1-0 contro una Juventus in 10 per tutta la successiva metà di gioco per l’espulsione, dovuta a condotta violenta, di Angel Di Maria.

Le gare della domenica di Serie A: Napoli corsaro a Milano

Dopo le amare sconfitte nelle rispettive competizioni europee, a ritrovare il sorriso sono i tifosi della Lazio con una vittoria in trasferta per 0-4 contro la Cremonese. Bene anche la Fiorentina con il secondo successo in casa della stagione per 1-0 contro l’Hellas Verona. Emozioni che non finiscono qui. Infatti, nel tardo pomeriggio i riflettori si sono spostati in uno stadio Olimpico colorato di giallo e di rosso per sostenere la Roma.  I giallorossi non riescono a trovare il gol dopo le diverse conclusioni per recuperare la rete dello 0-1 contro l’Atalanta. Prima sconfitta in casa per la Roma, con Mourinho espulso a metà della ripresa. Finale migliore di uno stadio come quello di San Siro al completo non esiste. Il Milan accoglie un Napoli privato del suo tecnico Luciano Spalletti, il quale ha saputo lasciare il segno nella preparazione della squadra e portato alla vittoria dei suoi ragazzi per 1-2, espugnando il Giuseppe Meazza e concludendo questo turno di Serie A in vetta alla classifica assieme all’Atalanta, la quale risulta essere seconda per la differenza reti, per le prossime due settimane.