13 luglio 2026

In Cina hanno letteralmente chiuso un cantiere dentro una bolla gigante. A Jinan hanno montato una cupola gonfiabile di 50 metri d’altezza e 20mila metri quadrati sopra l’area dei lavori, per isolarla completamente dal resto della città. L’idea alla base è semplice: ridurre tutti i fastidi che un cantiere normalmente si porta dietro, come polvere, rumore e aria pesante. Dei disagi concreti sopratutto per chi vive o lavora nei dintorni. Come funziona? La struttura resta in piedi grazie alla pressione dell’aria, che la gonfia come un palloncino, ed è ancorata al terreno con dei cavi. Questo però, non è l’unico motivo dietro ad un progetto del genere: c’è anche una questione ambientale, non da poco. Secondo le stime riportate da Domus questa struttura sarebbe in grado di trattenere fino al 90% delle polveri sottili e ad abbattere il rumore di circa 40 decibel. Un dettaglio significativo considerando che il settore delle costruzioni pesa da solo per circa il 37% delle emissioni globali di CO₂ legate all’energia. In Cina l’obiettivo è quello di avere ogni cantiere così entro il 2030. Ma chissà, prima o poi potrebbe arrivare anche noi. #cina #cantieri #ambiente #innovazione

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