16 luglio 2026
Sta circolando la storia di un rito in Brasile che, per 13mila dollari, permetterebbe di azzerare il proprio body count, ovvero il numero di persone con cui si è andati a letto. La notizia ovviamente è falsa, e il video mostra in realtà una cerimonia di purificazione praticata a Bali. La cosa che però davvero colpisce sono i commenti lasciati dalle persone a questo episodio, commenti che dimostrano quanto quel numero nel 2026 continui a essere usato per giudicarci. Per rendersene conto basta fare anche solo una ricerca veloce su internet: tra le domande più frequenti su “body count” compaiono quelle che chiedono se un certo numero sia “normale”, “troppo alto” o “troppo basso”. Come se una cifra potesse davvero dire qualcosa di una persona. Il punto è che viviamo in un’epoca in cui la sessualità è più libera e visibile, ma non per questo meno giudicata. I vecchi stereotipi, infatti, non sono ancora scomparsi del tutto, hanno semplicemente cambiato nome: prima si parlava di castità e peccato, oggi di body count e red flags. E a pagarne il prezzo più alto restano soprattutto le donne, perchè ciò che per un uomo viene raccontato come esperienza, per una donna continua a rimanere qualcosa da nascondere o addirittura da ripulire attraverso un rito. #bodycount #brasile #sesso
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