2 luglio 2026

C’è un italiano che sta cercando di ricongelare l’Artico. Si chiama Andrea Ceccolini, è di Livorno, e prima faceva tutt’altro. Aveva un’azienda tecnologica di grande successo, che poi ha lasciato per dedicarsi a qualcosa di più importante. Oggi guida la startup Real Ice, che vuole fabbricare ghiaccio nuovo per rallentare lo scioglimento dei poli. Come funziona? Si fa un buco nel ghiaccio che c’è già, si pompa su l’acqua del mare che sta sotto, e quando arriva in superficie, a temperature che toccano i -40°, gela quasi subito e forma uno strato di ghiaccio nuovo. Il piano per il futuro è automatizzare tutto con droni sottomarini, coordinati dall’intelligenza artificiale. Ma perché è così importante quel ghiaccio? Perché funziona come l’aria condizionata del pianeta, è bianco, riflette la luce del sole e aiuta a tenere fresca la Terra. Più si scioglie, più il mare scuro assorbe calore, e più fa caldo. Un circolo che si alimenta da solo. Resta però comunque un punto fondamentale: questa non è LA soluzione al cambiamento climatico. Come dice lo stesso Ceccolini, è solo un modo per “comprare tempo”, perchè il vero problema resta ridurre le emissioni. Motivo per cui questo ghiaccio non deve illuderci di essere già salvi. #realice #cambiamentoclimatico #italia #surriscaldamentoglobale

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