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19 giugno 2026

Il collare a strozzo sarà vietato, quindi, anche in Italia. A prevederlo è il nuovo regolamento europeo dedicato al benessere degli animali, che introduce una serie di misure per tutelare cani, gatti e altri animali domestici. Tra queste, oltre il microchip obbligatorio, rientra anche il divieto di usare sui cani collari a strangolo o dotati di punte. I tempi di applicazione, però, non saranno immediati. Il provvedimento è inserito in un regolamento europeo, quindi in linea teorica direttamente applicabile negli Stati membri, ma le misure operative verranno introdotte in modo graduale. Anche se negli ultimi anni, però, alcune amministrazioni locali hanno già iniziato a intervenire. Milano, ad esempio, ha modificato nel 2020 il proprio Regolamento per il benessere e la tutela degli animali, introducendo limiti su questi strumenti. Anche a Roma è previsto il divieto di utilizzare collari a strozzo o altri dispositivi in grado di provocare dolore all’animale. Ma in tutta Italia, dunque, sarà necessario attendere ulteriori chiarimenti tecnici e atti applicativi. Per i privati, il cambiamento potrebbe arrivare più avanti, indicativamente intorno al 2030, a seconda delle modalità con cui verranno definite e recepite le varie misure. Una prima fase rilevante dovrebbe invece riguardare già dal 2028 allevatori, venditori e strutture professionali, cioè i soggetti coinvolti nel commercio e nella gestione degli animali. #cane #cani #animale #animali

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