6 luglio 2026
In Svizzera c’è chi, a fine giornata, invece di salire in macchina o prendere la metro, torna a casa lasciandosi trasportare da un fiume. I motivi possono essere diversi. C’è chi lo fa dopo il lavoro, chi per spostarsi da una zona all’altra e chi semplicemente per rinfrescarsi e staccare un po’. Funziona in modo molto semplice: vestiti, scarpe e oggetti personali finiscono tutti in una sacca impermeabile, poi ci si tuffa e ci si lascia trasportare dalla corrente fino a fine tragitto. Ovviamente non succede tutto a caso, ci sono infatti punti precisi per entrare e uscire, mappe e regole da seguire, perché si tratta comunque di un fiume e bisogna prestare attenzione. Ma quello che colpisce di più di questa particolare usanza è la normalità con cui viene vissuta. Noi spesso arriviamo a casa dopo traffico, mezzi pieni, clacson, caldo, notifiche e gente ovunque, con la conseguenza che proprio quando dovremmo iniziare a rilassarci un attimo, siamo già nervosi e senza energie. Loro invece riescono a trasformare anche un semplice tragitto di 10 minuti in un piccolo momento di pausa. E forse proprio è questo che ci fa così strano: l’idea che nella giornata possa esistere davvero uno spazio per rallentare. #svizzera #lavoro #fiume #vitalenta
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