Pagellone Formula 1 | Williams

All’alba della stagione 2022 di Formula 1, la Williams si presentava alla griglia di partenza con l’obiettivo di fare meglio rispetto alle deludenti prestazioni delle annate precedenti. La realtà sul campo racconta tutt’altro tipo di storia, con una macchina in enorme difficoltà, Latifiin grandissima confusione e con il solo Albon che riesce a regalare pochi punti per la scuderia. Nota di merito per il talentuoso Nick de Vries che, in una sola gara, eguaglia gli stessi punti del più esperto Nicholas Latifi. Voto 4, profondo rosso.

Alexander Albon – voto 6,5 – Quando ha accettato di prendere il volante di questa Williamssapeva di tutte le problematiche in cui poteva incorrere. Nonostante la macchina sia stata poco competitiva, è riuscito a tornare alla ribalta regalando punti alla scuderia britannica. Oltre ai risultati in gara, si segnala anche per una buona compatibilità nelle qualifiche con due piazzamenti nella top dieci. Meriterebbe molto di più. Onore al merito.

Nick de Vries – voto 6,5 – Catapultato dalla Formula E alla Formula 1, il talentuoso pilota olandese, nel gran premio di Monza, sostituisce al meglio il compagno di squadra Albon, colpito da un’appendicite acuta, riuscendo ad ottenere il massimo con questa vettura, piazzandosi nono. In un solo colpo dimostra di essere più performante di diversi suoi colleghi. Dal 2023 sarà alla guida dell’AlphaTauri. Il futuro è adesso.

Nicholas Latifi – voto 3 – Livello veramente basso quello mostrato dal pilota canadese. Non ha mai stupito, ma quest’anno, reduce dal fatale errore che ha consegnato il mondiale a Verstappen nel 2021, ha mostrato tutte le sue lacune, divenendo un fantasma sia in qualifica che in gara e facendosi notare più per degli incidenti in pista che per risultati soddisfacenti. Il prossimo anno non ci sarà, dovrà capire cosa fare della sua carriera. Inadeguato.

La stagione della Williams in pillole e il confronto con l’anno scorso:

otto punti (-15)

decimo posto (-2 posti)

otto ritiri (+1)

quattro punti per Albon, due per de Vries e Latifi.