Il mondo del lavoro è cambiato, ecco le nuove tendenze sui social

Il modo del lavoro è radicalmente cambiato e questo mutamento ha comportato la nascita di  nuove tendenze, di “nuovi modi di dire” e di raccontare il lavoro che sono diventate, in breve tempo, “trend topic” sui social.

Parole chiavi come “fedeltà aziendale”, “carriera” e “posto fisso” appartengono ad un altro millennio e sono sostituiti da nuovi neologismi. Vediamo di capirne di più!

Miglior equilibrio tra vita privata e vita professionale”, è il nuovo paradigma dei giovani nel mondo del lavoro

La pandemia ha contribuito a spazzare definitivamente via il vecchio paradigma del mondo del lavoro, basato sulla carriera, il posto fisso, e gli straordinari da incubo. Si stanno sempre più imponendo nuovi neologismi, adottati soprattutto dalle nuove generazioni. Il filo conduttore che lega i nuovi neologismi tra loro si può riassumere in uno slogan: “miglior equilibrio tra vita privata e vita professionale”.

E’ questo ciò di cui parlano i giovani Millennials e della Gen Z  sui social,  condividendo i loro stati emotivi, le loro esperienze lavorative e scambiandosi consigli per gestire al meglio i problemi che ne derivano, usando nuovi termini. È un nuovo slang di matrice anglosassone che sta prendendo sempre più piede anche in Italia e dilaga su Instagram e TikTok.

Come spesso accade, i nuovi inglesismi nascono negli Stati Uniti e si riconducono alla lotta contro l’ hustle culture. Si tratta di un nuovo approccio nei confronti del mondo del lavoro  che fa a pezzi il vecchio schema della performance e dell’ambizione a tutti i costi. E’ una lotta  contro “l’attività febbrile, il trambusto, il tran-tran”, tutti sinonimi di Hustle.

Quindi, quali sono le nuove parole d’ordine che infiammano i social?

Bare minimum Mondays”, “Act your wage“, “Rage applying”, “shift shock”,Lazy Girl Job,  e “Quiet Firing”, le nuove tendenze che infiammano i social

 

“Bare minimum Mondays”

È la nuova tendenza, lanciata su Tik Tok, che invita a cominciare la settimana senza stress. In poche parole, significa lavorare facendo il minimo indispensabile per contrastare la sindrome della domenica, o del rientro dalle ferie, e allontanare il senso di frustrazione e la mancanza di motivazione.

 Act your wage“

Salario minimo? Allora sforzo minimo! Così si può riassumere il concetto dell’espressione “Act your wage”, secondo il quale il lavoratore si impegna sulla base di quanto viene pagato. Il perché di questo atteggiamento è relazionato al fatto che gli stipendi sono al palo, e non crescono da anni. Quindi, per evitare di sentirsi sfruttati, c’è chi sceglie di lavorare nella misura che ritiene adeguata al proprio stipendio.

Rage applying

Il “rage application”, è l’inviare candidature a raffica per la copertura di posti di lavoro.  Si tratta dell’atteggiamento di chi è stanco del proprio lavoro, che non si sente valorizzato o che è sottoposto a forte stress da lavoro e desidera il cambiamento.

 Shift shock

Cambiare lavoro non sempre è facile e, come dice l’antico adagio, “si sa quello che si lascia e non si sa quello che si trova”. Lo shift shock, è lo shock da cambiamento, lo prova chi, cambiando lavoro, rimanere deluso dal venire meno delle aspettative che si era creato. Purtroppo, dopo aver visto sgretolarsi le aspettative, c’è chi fa marcia indietro e torna dal vecchio datore di lavoro.

 Lazy Girl Job

Il “lazy Girl Job”, letteralmente Il “lavoro da ragazza pigra”, è un neologismo usato per identificare i ruoli poco impegnativi e privi di stress, anche se pagati relativamente bene. Secondo alcune interpretazioni, questo genere di atteggiamento nasconde il desiderio intimo del lavoratore di sentirsi autorizzato a lottare per un maggiore equilibrio tra lavoro e vita privata.

Quiet Firing

Infine, chiudiamo questa carrellata, con il neologismo che identifica l’atteggiamento, opposto, del datore di lavoro: il “licenziamento silenzioso”. Il “quiet firing si riferisce appunto ai quei datori di lavoro che spingono segretamente i propri dipendenti al licenziamento, emarginandoli da progetti interessanti o, in generale, rendendo la loro vita lavorativa un inferno.

Conclusioni

Il mondo del lavoro è in continua e costante evoluzione e con esso cambiano anche i termini, “i modi di dire”, utilizzati per descrivere questo nuovo scenario lavorativo. Flessibilità e adattamento sono il requisito fondamentale per navigare nel mondo del lavoro di oggi,  utili per cogliere al volo le nuove opportunità. In fin dei conti, conoscere il termine appropriato alla situazione lavorativa che si sta vivendo può aiutare a districarsi al meglio in questo mondo.